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Fac simile Relazione per verifica impianto di terra

Questa breve guida accompagna la redazione della relazione di verifica dell’impianto di terra, illustrando obiettivi, criteri di accettazione e modalità di misurazione adottate per valutare conformità e sicurezza. È pensata per supportare tecnici e responsabili di impianto nel documentare in modo chiaro e verificabile lo stato delle resistenze di terra, le continuità equipotenziali e gli interventi correttivi eventualmente necessari, richiamando i riferimenti normativi applicabili. Lo scopo è fornire uno strumento pratico per garantire la protezione di persone e apparecchiature e per facilitare le procedure di controllo, manutenzione e rilascio delle certificazioni richieste.

Come scrivere una Relazione per verifica impianto di terra

Nella Relazione di verifica dell’impianto di terra occorre descrivere in modo chiaro e completo il contesto tecnico e normativo, quindi introdurre l’impianto oggetto della prova specificando ubicazione, committente, data delle misure, personale esecutore e riferimenti normativi applicati. È opportuno fornire una descrizione dell’impianto di terra esistente: tipologia del sistema di distribuzione (TT, TN-S, TN-C, IT), numero e tipo di dispersori e collegamenti equipotenziali, eventuali prese di terra supplementari, schema unifilare semplificato con l’indicazione dei punti di misura e delle masse collegate. Prima di riportare i risultati, va documentata la strumentazione utilizzata con marca, modello, numero di matricola e ultima data di taratura o verifica metrologica, specificando i metodi di prova adottati in conformità alle norme (per esempio i metodi della serie CEI EN 61557 per i misuratori di protezione, il metodo della caduta di potenziale per la misura della resistenza del dispersore, il metodo Wenner per la resistività del terreno, la misura con pinza per loop/continuità ecc.) e spiegando brevemente il principio della prova applicata e le condizioni al contorno rilevanti. Occorre inoltre riportare le condizioni ambientali durante le misure che possono influenzare i risultati, quali temperatura, umidità, stato del terreno e presenza di condizioni non ordinarie che possano aver alterato le letture.

Nella parte centrale della Relazione si riportano i risultati delle misure con le unità e la loro incertezza ove disponibile, accompagnandoli da un confronto esplicito con i criteri di accettabilità adottati. Per la misura della resistenza del dispersore si deve indicare il valore misurato R_a, la posizione dei picchetti ausiliari utilizzati, eventuali valori di resistività del terreno misurati e il calcolo del valore limite R_max, motivando la scelta del criterio (per esempio il calcolo basato sulla corrente di guasto prevista, il valore di tensione di contatto ammesso o i limiti imposti dalle norme di riferimento). Quando si eseguono misure di impedenza di guasto (Zs) e tempi di intervento dei dispositivi di protezione, si devono riportare i valori misurati, il dispositivo protettivo considerato, il tempo di intervento tabulato e la verifica della condizione di protezione a massa. Per le verifiche di continuità dei conduttori di protezione e delle equipotenze va documentato il percorso misurato, il valore di resistenza misurato e la corrispondenza rispetto ai limiti tecnici previsti. Qualunque misura complementare come la resistività del terreno, prove con pinze in presenza di dispersioni multiple o prove di terra su singoli dispersori deve essere descritta con i risultati, le eventuali ripetizioni e la loro coerenza.

Dopo la presentazione dei valori misurati è indispensabile effettuare una valutazione tecnica: spiegare se i valori sono conformi o meno ai limiti normativi o al progetto, motivare eventuali scostamenti e, in caso di non conformità, indicare le possibili cause riscontrate durante le prove e le azioni correttive consigliate o già attuate. La Relazione dovrebbe includere la descrizione di eventuali anomalie riscontrate, fotografie dei punti di misura significativi, planimetrie o schemi dove siano chiaramente evidenziati i dispersori e i punti di prova, nonché gli allegati tecnici quali certificati di taratura degli strumenti, schede tecniche dei componenti e moduli di prova compilati. Concludere con una sintetica e netta dichiarazione sullo stato di conformità dell’impianto rispetto alla normativa applicata, indicando le prescrizioni da seguire per mettere a norma l’impianto se necessario, la data di rilancio delle verifiche successive e la firma del responsabile tecnico che ha effettuato o validato le prove, insieme ai riferimenti del soggetto giuridico che redige la Relazione.

Fac simile Relazione per verifica impianto di terra

  1. Premessa
    La presente relazione descrive le verifiche eseguite sull’impianto di terra dell’opera indicata al punto successivo, in conformità alla normativa vigente e alle procedure di misura adottate.

  2. Dati generali
    Committente: ____
    Indirizzo dell’impianto: ____
    Località (Comune, Provincia):

    Ubicazione puntuale (edificio/area):
    Tipo di impianto: ____

    Responsabile tecnico del committente: _____
    Data di esecuzione prove: __
    Orario inizio: _
    fine: ____

  3. Normativa di riferimento
    Norme applicate: ___
    Riferimenti aggiuntivi (CEI/UNI/EN, prescrizioni locali): _

  4. Personale e competenze
    Responsabile della verifica: ____
    Tecnici esecutori: ____
    Firma e qualifica del Direttore dei lavori (se presente):

  5. Strumentazione utilizzata
    Elenco strumenti:

    • Contatore di terra modello: __ n. matricola: ____
    • Generatore per prova Wenner/modo: __ n. matricola: _____
    • Strumento per misura impedenza d’anello (Zs): __ n. matricola: ____
    • Pinze per continuità/modulo: __ n. matricola: ___
      Taratura/Verifica strumenti: __
      Data ultima taratura: __

  6. Descrizione impianto di terra e schema
    Tipo di dispersori presenti (picchetti, nastro, massiccio, ecc.):
    Schema di massima dell’impianto (numero dispersori, interconnessioni): __
    Profondità media dispersori: __ m
    Materiali impiegati (conduttori, sezioni, protezioni): ____

    Presenza di collegamenti equipotenziali: _
    Punti di misura: ___

    Pianta allegata: allegato n. __

  7. Condizioni ambientali e terreno
    Data e ora delle misure:
    Temperatura ambiente: ____
    °C
    Condizioni meteorologiche:

    Caratteristiche del terreno (se note): ___
    Eventuali variazioni di umidità o presenza di acqua: ____

  8. Metodologia di prova
    Tipo di prove eseguite:

    • Misura della resistenza di terra (metodo: __): _____
    • Misura resistività del terreno (metodo Wenner/Schlumberger): ____
    • Misura impedenza di guasto Zs: ___
    • Prova di continuità equipotenzialità: __
    • Misure di dispersione verso masse estranee/conduttori: ___
      Procedure e configurazione di prova: ____

  9. Misure effettuate e risultati
    9.1 Misure di resistenza di terra (Rt)
    Punto di misura 1 (zona/disp. n.): __
    Configurazione di prova: _____
    Corrente di prova: __ A
    Tensione misurata: __ V
    Resistenza di terra R_t (misura 1):
    Ω
    Ripetizioni e valori rilevati: __ ; __ ; __
    Valore medio R_t: __ Ω

    Punto di misura 2 (zona/disp. n.): __
    Configurazione di prova: _____
    Corrente di prova: __ A
    Tensione misurata: __ V
    Resistenza di terra R_t (misura 2):
    Ω
    Valore medio R_t: __ Ω

    (Altre misure: ____)

    9.2 Misure di resistività del terreno (Wenner)
    Spaziatura a (m): __
    Misura 1: resistenza R_W1 = __ Ω → ρ1 = 2π a R_W1 = __ Ω·m
    Misura 2: resistenza R_W2 = __ Ω → ρ2 = 2π a R_W2 = __ Ω·m
    Valore medio resistività ρ: __ Ω·m

    9.3 Misure di impedenza di guasto (Zs) e continuità
    Punto/quadri interessati: ___
    Misura Zs (punto 1): __ Ω
    Corrente di guasto simulata: __ A
    Tempo di funzionamento dispositivo di protezione: __ s
    Continuità massa-massa (max resistenza ammessa): __ Ω
    Valori rilevati continuità: __ Ω

    9.4 Misure su masse estranee e collegamenti equipotenziali
    Massa estranea 1 (descrizione): __
    Resistenza collegamento equipotenziale: __ Ω
    Massa estranea 2: __
    Valori rilevati: __ Ω

  10. Verifica dei limiti prescritti
    Limiti normativi applicabili (specificare soglia R_t, Zs, ecc.): ___
    Confronto risultati vs limiti:

    • R_t misurato: __ Ω → limite: __ Ω → esito: __
    • Zs misurato: __ Ω → limite: __ Ω → esito: __
    • Continuità: __ Ω → limite: __ Ω → esito: __
  11. Calcoli e note di rilievo
    Eventuali calcoli eseguiti (es. collegamento equivalente, calcolo dispersione verticale/orizzontale):
    Calcolo R_eq = ____
    Note su eventuali anomalie riscontrate: ___

  12. Valutazione e giudizio tecnico
    Giudizio complessivo sull’impianto di terra:
    Punti conformi: ____

    Punti non conformi/criticità: ___
    Rischi residui rilevati: ____

  13. Interventi consigliati e tempistiche
    Interventi correttivi necessari:

    • Intervento 1: ___
    • Intervento 2: ___
      Priorità interventi (urgente/da eseguire entro): ____
      Interventi consigliati per miglioramento (opzionali): _

  14. Allegati alla presente relazione
    • Pianta impianto con punti di misura: allegato n. __
    • Certificati di taratura strumenti: allegato n. __
    • Tabelle misure complete: allegato n. __
    • Foto prove e dettagli: allegato n. __
  15. Dichiarazione e firme
    Il sottoscritto tecnico dichiara che le prove sono state eseguite secondo le procedure sopra indicate e che i risultati riportati corrispondono alle registrazioni in suo possesso.

    Luogo e data: ____

    Responsabile della verifica
    Nome e cognome:

    Qualifica: ____
    Iscrizione albo/numero (se applicabile): _
    Firma: ___

    Per il committente
    Nome e cognome:
    Qualifica: ____
    Firma: ____

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