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Fac simile Risoluzione anticipata contratto di sublocazione​

La guida offre una panoramica pratica sulla risoluzione anticipata del contratto di sublocazione, mettendo in luce diritti e obblighi delle parti coinvolte, le cause più comuni che possono giustificare l’interruzione e le modalità corrette per comunicare e formalizzare la disdetta. Fornisce suggerimenti per limitare i rischi di contenzioso, gestire cauzioni e responsabilità per eventuali danni, e orientarsi tra accordi extragiudiziali e possibili azioni legali, con indicazioni su quale documentazione raccogliere per tutelarsi al meglio.

Come fare una Risoluzione anticipata contratto di sublocazione​

Per prima cosa è importante leggere con attenzione il testo del contratto di sublocazione per individuare eventuali clausole che disciplinano il recesso anticipato, il preavviso da dare, penali o indennizzi previsti e le modalità con cui va restituito l’immobile. Se la sublocazione era vincolata al consenso del locatore principale, bisogna verificare anche la situazione rispetto al contratto di locazione originario e, se necessario, tenere conto dell’eventuale posizione del proprietario: la risoluzione anticipata della sublocazione, se non concordata, può avere ripercussioni sul rapporto principale. Prima di procedere in modo unilaterale è quindi consigliabile cercare un accordo tra le parti coinvolte; una soluzione condivisa evita contenziosi e permette di fissare condizioni precise per la chiusura del rapporto, come la data di rilascio, l’eventuale indennizzo e le modalità di restituzione del deposito cauzionale.

Dal punto di vista pratico la comunicazione della volontà di risolvere anticipatamente il contratto va fatta per iscritto e deve contenere gli elementi essenziali: l’indicazione delle parti, il riferimento al contratto oggetto, la data in cui si intende cessare la sublocazione e le richieste relative alla riconsegna dell’immobile e al saldo di eventuali somme. In Italia si raccomanda l’invio tramite raccomandata con avviso di ricevimento o tramite PEC se le parti la utilizzano, perché questi mezzi lasciano una prova documentale della ricezione. Se il contratto stabilisce termini di preavviso, vanno rispettati salvo diverso accordo; se non c’è una previsione contrattuale, è comunque opportuno darne uno congruo e accordarsi sulle modalità e sui costi legati alla cessazione.

Contestualmente alla comunicazione formale è utile proporre e concordare una data per un sopralluogo congiunto allo stato dei luoghi, così da verificare lo stato dell’immobile e annotare eventuali danni eccedenti la normale usura. È fondamentale mettere per iscritto il verbale di riconsegna, con la lettura dei contatori se presenti, la consegna delle chiavi e l’elenco degli arredi o beni lasciati eventualmente nel bene. Sul fronte economico bisogna calcolare e mettere a posto i rapporti: canoni pagati in anticipo, rate non ancora scadute, eventuali spese condominiali o utenze a carico di una delle parti vanno regolate e sancite per iscritto nella transazione di chiusura; il deposito cauzionale, una volta verificato lo stato dell’immobile, deve essere restituito secondo quanto previsto dal contratto, al netto delle spese per danni o ripristini da comprovare documentalmente.

Se le parti raggiungono un’intesa è consigliabile redigere un atto di risoluzione anticipata, firmato da tutte le parti coinvolte, che riporti esplicitamente l’avvenuta risoluzione, la data effettiva di cessazione, le somme eventualmente dovute a titolo di indennizzo o di rimborso, le modalità di riconsegna dell’immobile e di restituzione del deposito e la rinuncia a future pretese in relazione al rapporto estinto. Il documento evita equivoci successivi e costituisce prova in caso di contestazioni. Se non si riesce a trovare un accordo e una delle parti intende comunque procedere, la via giudiziale o la mediazione possono essere opzioni, ma comportano tempi, costi e incertezze; per questo motivo, in presenza di conflitti su penali, indennizzi o legittimità della sublocazione, è prudente consultare un avvocato specializzato o ricorrere a un organismo di mediazione prima di intraprendere azioni legali.

Infine, conservare copia di tutta la corrispondenza, delle ricevute di invio, del verbale di riconsegna e di eventuali fatture o preventivi per ripristini è essenziale per tutelarsi. Se la sublocazione presenta profili di illegalità rispetto al contratto di locazione principale, oppure se il locatore principale oppone rilievi, è opportuno rivolgersi a un professionista per valutare i rischi e le possibili soluzioni, perché la gestione corretta della risoluzione anticipata dipende sia dagli accordi contrattuali sia dalle esigenze delle parti e dalla normativa applicabile.

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Fac simile Risoluzione anticipata contratto di sublocazione​

Tra le parti:
1) ______________, nato/a a ______________ il ______________, codice fiscale ______________, residente in ______________, in qualità di sublocatore (di seguito “Sublocatore”);
2) ______________, nato/a a ______________ il ______________, codice fiscale ______________, residente in ______________, in qualità di subconduttore/subaffittuario (di seguito “Subconduttore”).

Premesso che:
– con contratto di sublocazione del ______________, sottoscritto tra le medesime parti e avente ad oggetto l’unità immobiliare sita in ______________, identificata catastalmente al foglio ______________, particella ______________, sub ______________ (di seguito “Contratto di Sublocazione”);
– il Contratto di Sublocazione ha decorrenza dal ______________ fino al ______________ ed è stato registrato presso ______________ in data ______________ al n. ______________ (se applicabile);
– le parti intendono risolvere anticipatamente il Contratto di Sublocazione di comune accordo;

si conviene e stipula quanto segue.

Art. 1 – Risoluzione anticipata
Le parti dichiarano risolto consensualmente ed efficacemente il Contratto di Sublocazione a decorrere dal giorno ______________ (di seguito “Data di Risoluzione”). Dalla suddetta Data di Risoluzione il Subconduttore cessa ogni diritto di godimento sull’immobile.

Art. 2 – Restituzione dell’immobile
Il Subconduttore si impegna a riconsegnare l’immobile libero da persone e cose non autorizzate, nello stato in cui lo ha ricevuto salvo il normale deterioramento d’uso, entro e non oltre il giorno ______________, con consegna delle chiavi e di ogni documento relativo (quali, a titolo esemplificativo, copia della convenzione per il posto auto, regolamenti condominiali, ecc.). All’atto della riconsegna verrà redatto verbale di riconsegna e/o verifica dello stato dei luoghi, sottoscritto da ambedue le parti.

Art. 3 – Deposito cauzionale e spese
Il Sublocatore riconosce ricevuto a titolo di deposito cauzionale la somma di € ______________. Le parti convengono che detta somma sarà restituita al Subconduttore entro ______________ giorni dalla Data di Risoluzione, salvo trattenute per:
a) costi per riparazioni di danni imputabili al Subconduttore eccedenti il normale uso, stimati in € ______________ (se applicabile);
b) spese condominiali, utenze e consumi non saldati per un importo pari a € ______________.
Eventuali contestazioni sulle trattenute dovranno essere comunicate per iscritto entro ______________ giorni dalla comunicazione della liquidazione.

Art. 4 – Utenze e volture
Il Subconduttore si impegna a provvedere alla disdetta o alla voltura delle utenze intestate a suo nome entro e non oltre la Data di Risoluzione e a saldo delle eventuali bollette emesse fino a detta data. Per ogni utenza la tempestiva prova dell’avvenuta voltura o chiusura dovrà essere consegnata al Sublocatore entro ______________ giorni.

Art. 5 – Consenso del locatore
Il presente accordo di risoluzione è stato sottoposto al locatore dell’immobile: consenso richiesto (Sì/No) ______________. Copia del consenso scritto del locatore è allegata in data ______________ (allegato n. ______________) / non è necessario (barrare a scelta) ______________.

Art. 6 – Liberatoria e rinunce
Con la sottoscrizione del presente atto e dopo aver adempiuto alle obbligazioni ivi previste, le parti si concedono reciprocamente piena e definitiva liberazione da ogni pretesa, credito o azione relativa al Contratto di Sublocazione fino alla Data di Risoluzione.

Art. 7 – Penali e inadempimenti
In caso di inadempimento grave di una delle parti agli obblighi del presente accordo, la parte inadempiente sarà tenuta a corrispondere all’altra una penale pari a € ______________, fatto salvo il diritto al risarcimento dell’eventuale maggior danno.

Art. 8 – Spese e registrazione
Le spese relative alla registrazione del presente accordo, se necessaria per legge, saranno a carico di ______________. Ogni altra spesa e tassa inerente il presente atto sarà a carico di chi ne sia per legge responsabile.

Art. 9 – Legge applicabile e foro competente
Il presente accordo è regolato dalla legge italiana. Per ogni controversia relativa alla validità, interpretazione, esecuzione o risoluzione del presente accordo è competente in via esclusiva il Foro di ______________.

Letto, confermato e sottoscritto.

Luogo e data: ______________

Per il Sublocatore
Nome e cognome: ______________
Firma: ______________

Per il Subconduttore
Nome e cognome: ______________
Firma: ______________

Allegati:
– Copia del Contratto di Sublocazione: ______________
– Eventuale consenso del locatore: ______________
– Verbale di riconsegna (da redigere alla data di consegna): ______________

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