La risoluzione consensuale del contratto di servizi è l’estinzione anticipata del rapporto concordata di comune accordo tra fornitore e committente: con un patto reciproco le parti stabiliscono di porre fine agli obblighi contrattuali, definendo tempi, modalità e eventuali compensi o restituzioni per quanto già eseguito. Per evitare contestazioni viene di solito stipulata per iscritto e può includere pattuizioni di transazione che chiudono ogni pretesa; la risoluzione estingue gli obblighi futuri ma non pregiudica i diritti già maturati né eventuali garanzie o clausole che le parti abbiano espressamente disposto di far sopravvivere.
Come fare una Risoluzione consensuale contratto di servizi
Per risolvere consensualmente un contratto di servizi occorre innanzitutto che le parti negozino e raggiungano un accordo chiaro sui termini della cessazione, quindi convenga per iscritto quanto stabilito per evitare future contestazioni. Nel testo dell’accordo scritto vanno identificate con precisione le parti coinvolte e richiamato il contratto originario mediante data e oggetto, indicandosi esplicitamente che le parti, di comune accordo, convengono la risoluzione consensuale dello stesso a decorrere da una data determinata; è importante specificare la data di efficacia della risoluzione perché da quel momento maturano gli effetti previsti dall’accordo di risoluzione e si determinano le scadenze per gli adempimenti successivi. Occorre poi disciplinare nel medesimo atto gli effetti economici della risoluzione: va quantificato il compenso dovuto per le prestazioni già eseguite e non ancora fatturate, stabilito se e in quale misura debbano essere rimborsate somme anticipate o anticipi non ancora utilmente consumati, e determinata l’eventuale indennità o penale per la cessazione anticipata se le parti la ritengono dovuta. Se sono previsti oneri aggiuntivi come il rimborso di spese sostenute o la corresponsione di interessi per ritardi, questi elementi devono essere chiaramente indicati e i termini di pagamento precisati, con l’eventuale previsione di emissione di una fattura finale che riepiloghi tutte le poste e indichi la base imponibile e l’IVA, nonché la modalità e la scadenza per il saldo.
Parallelamente alla regolazione economica, conviene definire la sorte della documentazione, dei materiali e dei beni consegnati o prodotti nell’ambito del rapporto: va stabilito quali deliverable saranno trasferiti al committente, con che modalità e in quale formato, se il trasferimento comporta il rilascio di diritti di proprietà intellettuale e a quali condizioni, oppure se alcune opere rimarranno di esclusiva proprietà del prestatore. Nello stesso documento si devono specificare gli obblighi residui relativi alla riservatezza e al trattamento dei dati personali; in presenza di dati personali, la cessazione del contratto non interrompe le responsabilità ai sensi del GDPR, perciò va concordato chi è il responsabile del trattamento dopo la risoluzione, come verranno distrutti o restituiti i dati e in quali termini, nonché ogni misura necessaria a garantire la conformità normativa durante la fase di chiusura. Se esistono garanzie, fideiussioni o cauzioni, il contratto di risoluzione deve prevedere le modalità e i tempi per la loro restituzione o escussione, specificando le condizioni che ne autorizzano la liberazione.
È utile inoltre inserire una clausola di manleva e transazione che, nella misura possibile e secondo quanto concordato, preveda la rinuncia reciproca a future pretese relative ai fatti o alle prestazioni antecedenti la data di efficacia, fermo restando quanto eventualmente escluso espressamente dalle parti; tale clausola dovrebbe essere formulata con attenzione per non comprimere diritti inderogabili. Le parti possono decidere di prevedere obblighi di collaborazione per un periodo transitorio, ad esempio per il trasferimento di conoscenze o per fornire assistenza limitata al fine di completare attività in corso, stabilendo durata, oneri e modalità di remunerazione per tali servizi transitori.
Per questioni formali è preferibile che l’accordo di risoluzione sia redatto in forma scritta e sottoscritto in originale da entrambe le parti; in Italia la sottoscrizione può avvenire con firma autografa, con firma elettronica qualificata oppure con firme scambiate via PEC, a seconda delle esigenze e della prova che si vuol acquisire. Quando il contratto originario prevedeva modalità specifiche per le comunicazioni o la forma di modifica del contratto, è opportuno rispettare quelle disposizioni; se l’originario richiedeva la forma scritta per le modifiche, la risoluzione consensuale va formalizzata nella stessa forma. Dopo la sottoscrizione è consigliabile inviare una copia dell’accordo a tutte le persone o uffici interessati nell’organizzazione di ciascuna parte e conservare traccia delle modalità di trasmissione e ricezione (ad esempio ricevute PEC o copie protocollate) per eventuali esigenze probatorie successive.
Dal punto di vista fiscale e contabile, la chiusura del rapporto comporta l’emissione della documentazione fiscale finale, la registrazione corretta delle voci in contabilità e la verifica di eventuali obblighi verso terzi derivanti dal rapporto contrattuale; perciò è prudente consultare il proprio consulente fiscale per determinare l’impatto IVA, eventuali ritenute e il corretto trattamento delle somme corrisposte a titolo di indennità o penale. Nel caso in cui la risoluzione implichi la consegna di beni o servizi il cui trasferimento di proprietà comporti effetti fiscali particolari, le parti devono concordare chi si fa carico degli adempimenti e delle comunicazioni obbligatorie.
Infine, conviene prevedere nel testo una clausola che disciplini la soluzione delle eventuali controversie derivanti dall’interpretazione o dall’esecuzione dell’accordo di risoluzione stessa, indicando la legge applicabile e il foro competente o un procedimento arbitrale, e stabilire chi sopporterà le spese per la redazione dell’accordo e per eventuali attività di chiusura. Prima di firmare è buona pratica far visionare il testo a un consulente legale per verificare che tutte le previsioni rispettino la normativa vigente e tutelino adeguatamente gli interessi delle parti, nonché ottenere conferma sulle implicazioni fiscali e sulla modalità corretta di contabilizzazione dell’operazione.
Se serve, posso aiutarti a trasformare in un testo scritto i punti che intendi concordare tra le parti, adattandoli al tuo caso concreto e inserendo le formule contrattuali appropriate.
Fac simile Risoluzione consensuale contratto di servizi
Tra
– ______________, con sede in ______________, codice fiscale / partita IVA ______________, in persona di ______________, di seguito “Committente”;
e
– ______________, con sede in ______________, codice fiscale / partita IVA ______________, in persona di ______________, di seguito “Prestatore”,
premesso che
a) le parti hanno stipulato in data ______________ un contratto di servizi (di seguito “Contratto”) registrato/identificato con riferimento ______________;
b) le parti intendono consensualmente risolvere il Contratto alle condizioni di seguito indicate;
si conviene e si stipula quanto segue.
1. Risoluzione consensuale
Le parti dichiarano di comune accordo risolvere il Contratto a decorrere dal ______________ (di seguito “Data di Risoluzione”) con effetto definitivo tra le parti.
2. Obblighi e attività residue
Entro la Data di Risoluzione il Prestatore provvederà a completare le seguenti attività residue: ______________.
Entro la Data di Risoluzione il Committente provvederà a fornire le seguenti informazioni/materiali: ______________.
3. Corresponsione e saldo reciproco
A fronte della risoluzione consensuale il Committente corrisponderà al Prestatore l’importo lordo complessivo di ______________, a saldo di ogni spettanza derivante dal Contratto, da versare entro e non oltre il ______________ mediante ______________ (modalità di pagamento).
Le parti dichiarano che, una volta effettuato il pagamento indicato, nessuna delle parti avrà ulteriori crediti, pretese o obblighi economici connessi al Contratto, fatta salva la garanzia per vizi o responsabilità derivante da dolo o colpa grave.
4. Restituzione di beni e materiali
Il Prestatore restituirà al Committente, entro il termine di ______________ dalla Data di Risoluzione, tutto il materiale, la documentazione, i dispositivi e le informazioni riservate in suo possesso, elencati come segue: ______________.
Eventuali beni del Prestatore da ritirare presso i locali del Committente saranno ritirati entro ______________.
5. Liberatoria e rinuncia a pretese
Con il presente atto le parti si concedono mutua ed irrevocabile liberatoria ed estinguono ogni pretesa, richiesta o azione, presente o futura, connessa al Contratto e ai rapporti ad esso inerenti, fatta eccezione per quanto espressamente previsto nel presente accordo o per obblighi derivanti da fatti posti in essere successivamente alla Data di Risoluzione.
6. Riservatezza
Le parti si impegnano a mantenere riservate le informazioni confidenziali ricevute nell’ambito del Contratto e a non divulgarle a terzi, salvo consenso scritto dell’altra parte o obbligo di legge. L’obbligo di riservatezza perdurerà per il periodo di ______________ dalla Data di Risoluzione.
7. Trattamento dei dati personali
Le parti si impegnano a conformarsi alla normativa applicabile in materia di protezione dei dati personali relativamente ai dati trattati in esecuzione del Contratto. Eventuali dati personali residui dovranno essere restituiti o cancellati entro ______________ dalla Data di Risoluzione, salvo diverso obbligo di legge.
8. Oneri fiscali e contributivi
Le parti dichiarano che ciascuna sopporterà gli oneri fiscali e contributivi a proprio carico derivanti dall’esecuzione del Contratto e dal presente atto, salvo diverso accordo scritto tra le parti.
9. Spese e competenze legali
Le spese relative alla stipula del presente accordo sono a carico di ______________.
Per ogni controversia relativa all’interpretazione, esecuzione o validità del presente accordo sarà competente in via esclusiva il Foro di ______________, con espressa rinuncia a qualsiasi altro foro concorrente.
10. Disposizioni finali
Il presente accordo costituisce l’integrale regolamentazione degli effetti della risoluzione consensuale del Contratto tra le parti. Ogni modifica o integrazione dovrà essere effettuata per iscritto e sottoscritta da entrambe le parti. Qualora una qualsiasi clausola del presente accordo sia nulla o inefficace, ciò non comporterà la nullità delle altre clausole, che rimarranno pienamente efficaci.
11. Dichiarazioni delle parti
Le parti dichiarano di aver letto attentamente il contenuto del presente accordo, di averne compreso il significato e di approvarne espressamente tutte le clausole ai sensi degli articoli 1341 e 1342 c.c.
Data e luogo
Luogo: ______________
Data: ______________
Firme
Per il Committente:
Nome e qualifica: ______________
Firma: ______________
Per il Prestatore:
Nome e qualifica: ______________
Firma: ______________
Allegati (se applicabili)
– Elenco dei materiali da restituire: ______________
– Documento di liquidazione/quietanza: ______________
– Copia del Contratto originale: ______________